Visualizzazione post con etichetta teatro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta teatro. Mostra tutti i post

lunedì 11 aprile 2011

SPETTACOLI IN PROGRAMMAZIONE

Gli Artisti Per Caso presentano la "Via Crucis" Domenica 17 Aprile 2011 alle ore 18.00 per le vie del centro storico di Policastro Bussentino con partenza da Piazza Duomo...
 
LOCANDINA EVENTO
 

domenica 10 aprile 2011

TUTT’ I’ PASCHI JSSIRU E BBINISSIRU SULU PASCABBUFANIJA NU’ BBINISSI MAJ !

Pino Magliano, nato a Policastro nel 1956, laureato in filosofia, appassionato di scrittura dialettale e cultura popolare. Ha pubblicato nel 1997 una raccolta di proverbi della tradizione policastrese : I vujarieddi. L’atto unico Tutt’i Paschi jssir’ e bbinissiru… messo in scena il 04-01-09, è un inedito, ed è stato scritto nell’autunno del 2005.
 
L’atto unico Tutt’i Paschi jssir’ e bbinissìru…prende il titolo da un proverbio della tradizione popolare di Policastro : Tutt’i Paschi jssir’ e bbinissiru, sulu Pascabbufanìja nu’ bbinissi maj (Tutte le Pasque andassero e venissero, solo l’Epifania non venisse mai ) a cui l’autore si è ispirato. Secondo la credenza popolare durante la notte della befana caminan’i muorti (camminano i morti ), ritornerebbero sui luoghi in cui vissero, e poiché rivisitare questi luoghi reca loro struggente nostalgia della vita che vissero, questa notte non dovrebbe mai arrivare.
L’atto unico (scritto e recitato in dialetto policastrese da attori locali), nella cornice suggestiva ed evocativa del ricordo di uno spirito, racconta le vicende di una famigliola, e quelle di altri personaggi che vi si intrecciano, successe  durante una vigilia della befana.
La storia si immagina accaduta verso la fine degli anni ’40, e ricostruisce ambienti vicende e personaggi di quell’epoca. Attraverso un racconto dinamico, quasi cinematografico ( la scena è divisa in tre ambienti su cui si alternano passato e presente), la commedia offre con un giusto equilibrio momenti di vita drammatici comici lirici e della quotidianità. Il realismo magico della cornice accoglie senza contrasti il realismo delle vicende raccontate, queste esaltate dall’uso del dialetto nei dialoghi e da una scenografia evocatrice degli ambienti dell’epoca, l’altro accentuato da un suggestivo commento musicale.










sabato 9 aprile 2011

Artisti Per Caso...

L' A.P.C.C. Artisti per caso è un' associazione culturale per l' attività teatrale amatoriale.

L' associazione è apartitica ed esclude scopi di lucro.

Il gruppo Artisti per caso nasce circa un anno fa molto per caso di fronte a un panino e un bicchiere di birra... sarà stata la birra ma questo gruppo di scalmanati decise di riproporre dopo circa dieci anni dall'ultima volta, La Passione di Cristo. Questo primo lavoro riscosse un notevole successo di pubblico grazie all'impegno arduo di circa 80 elementi, di ottimi scenografi e costumisti, di eccellenti responsabili alla musica e indefessi tecnici dell'audio e del suono.

Il nome artisti per caso non nasce insieme al gruppo, la regista aveva coniato il nome "quelli senza vergogna", perché c'è voluta una gran faccia a decidere di riproporsi in altri due lavori sacri messi in scena in brevissimo tempo probabilmente spinti dall'onda del successo della Passione (A proposito Mel Gibson ci ha cercato per scritturarci tutti....!) è stato messo in scena un lavoro su S.Francesco di Assisi, patrono del paese, e il Presepe Vivente per rispettare la tradizione policastrese.

Sempre molto per caso giunse tra le mani della regista una bellissima favola scritta dall' amico Pino Magliano, in vernacolo policastrese, che è stata messa in scena nel periodo delle feste di Natale e con la quale gli Artisti per caso si sono proposti , in una kermesse di compagnie amatoriali, presso il teatro la Provvidenza di Vallo della Lucania , portando a casa l'Oscar per la migliore scenografia e due nominations: migliore regia e miglior costumi.

La necessità di scegliere un nome è nata proprio per partecipare a questo concorso e siccome siamo nati per caso e continua a capitarci tutto per caso da qui il nome Artisti per Caso.
Il gruppo abbraccia un'età compresa tra gli 8 , i 70 anni e oltre; il collante è senza dubbio l'allegria e il divertimento oltre che la passione, lo spirito di sacrificio e di abnegazione per questo tipo di attività.